Isola di Mozia (Mothia) | Fondazione Whitaker

Benvenuti a Mozia

L’isola di Mozia è un’antica colonia fenicia sull’isola di San Pantaleo nella Riserva Naturale dello Stagnone di Marsala, fra i più importanti siti archeologici al mondo.

logoFondazioneWhitaker
logoFondazioneWhitaker

La Fondazione G. Whitaker comunica che, nel rispetto di tutte le prescrizioni imposte in materia di tutela della salute, Mozia (Mothia) con l’annesso Museo Archeologico è aperta al pubblico tutti i giorni.

Orari

dalle 10:00 alle 19:00

Biglietti

adulti €6 - studenti €5 (include l'ingresso al museo)

L'isola

Presso l’estrema punta nord-occidentale della Sicilia, quasi di fronte a Marsala, il mare forma una laguna, chiamata Stagnone, chiusa a ovest dall’isola Lunga e a est dalla costa siciliana. Al centro della laguna si trova l’isola di San Pantaleo, sede della colonia fenicia di Mozia (Mothia).

L'isola

Presso l’estrema punta nord-occidentale della Sicilia, quasi di fronte a Marsala, il mare forma una laguna, chiamata Stagnone, chiusa a ovest dall’isola Lunga e a est dalla costa siciliana. Al centro della laguna si trova l’isola di San Pantaleo, sede della colonia fenicia di Mozia (Mothia).

Scopri la mappa

Scopri Mozia

Museo Whitaker

Il museo di Mozia, intitolato a Giuseppe Whitaker, è situato nella palazzina che fu la sua residenza nell'isola. Esso accoglie i reperti della storica Collezione Whitaker e degli scavi effettuati dalle spedizioni della Soprintendenza della Sicilia Occidentale (poi Soprintendenza di Trapani), dell'Università di Roma La Sapienza, dell'Università di Leeds, dell'Università di Palermo, del C.N.R. e dell'Università di Bologna.

Museo Whitaker

mozia-giovinotto

Il museo di Mozia, intitolato a Giuseppe Whitaker, è situato nella palazzina che fu la sua residenza nell’isola. Esso accoglie i reperti della storica Collezione Whitaker e degli scavi effettuati dalle spedizioni della Soprintendenza della Sicilia Occidentale (poi Soprintendenza di Trapani), dell’Università di Roma La Sapienza, dell’Università di Leeds, dell’Università di Palermo, del C.N.R. e dell’Università di Bologna.

Visita il sito

Dicono di Mozia

news - informazioni

Dagli scavi di Mothia torna alla luce il volto della dea Astarte/Afrodite

Il volto, in terracotta, della dea Astarte/Afrodite (compagna di Baal del Kothon, signore delle acque marine e sotterranee) è venuto alla luce durante l’ultima campagna di scavi condotti sull’isola di Mothia dalla missione dell’Università “La Sapienza” di Roma coordinata dal … Leggi tuttoLeggi tutto

Featured Post

Scavi a Mozia, scoperti i resti di una ragazzina del 400 avanti Cristo

Un bacino di donna, presumibilmente tra i 12 e i 14 anni, e con cinque denti da latte. Resti di un sacrificio umano risalenti al 400 a.C. per scongiurare la caduta di Mozia nelle mani dell’esercito siracusano. E’ questa l’ultima … Leggi tutto

Featured Post

Mozia, i lavori di restauro restituiscono parti del pavimento bicromo

L’Isola di Mozia dall’8 giugno riapre ai visitatori dopo la lunga pausa dovuta alla pandemia. E l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà, si è recato nello splendido parco naturalistico della laguna dello Stagnone marsalese, per verificare … Leggi tutto

Featured Post

Ristoro

Dopo aver esplorato l'isola e il museo, a Mozia è possibile rifocillarsi presso il Caffè Delia, all'ombra di frondosi alberi, degustando una bevanda, una granita oppure il tipico pane cunzatu.

Ristoro

Dopo aver esplorato l’isola e il museo, a Mozia è possibile rifocillarsi presso il Caffè Delia, all’ombra di frondosi alberi, degustando una bevanda, una granita oppure il tipico pane cunzatu.

 .